Cinque segnali d’allarme fondamentali per riconoscere un ictus in tempo
L’ictus è causato da interruzioni o rotture nei vasi sanguigni cerebrali, dovute a:
- Coaguli di sangue che bloccano le arterie;
- Trauma ai vasi cerebrali;
- Rottura o perdita di sangue nei vasi cerebrali.
Diversi fattori di rischio aumentano la probabilità di ictus, tra cui:
Ipertensione arteriosa
L’ipertensione è uno dei fattori più comuni che aumenta il rischio di ictus. Poiché spesso è asintomatica, è importante monitorare regolarmente la pressione sanguigna e seguire le indicazioni mediche per gestirla attraverso modifiche dello stile di vita o farmaci.
Colesterolo alto
L’eccesso di colesterolo può accumularsi nelle arterie, riducendo il flusso sanguigno e favorendo la formazione di coaguli.
Malattie cardiache
Le condizioni che danneggiano il cuore sono strettamente collegate a un alto rischio di ictus.
Anemia falciforme (sickle cell disease)
Questa malattia del sangue provoca la deformazione di alcune cellule rosse, che possono ostruire i vasi sanguigni e provocare ictus.
Pregressi ictus o TIA
Chi ha già avuto un ictus o un mini-ictus ha un rischio aumentato di ricadute.
