Colombia avvia piano per sterilizzare gli ippopotami selvatici di Pablo Escobar.
Le Motivazioni e la Critica alla Decisone
Durante una conferenza stampa, Vélez ha dichiarato: “È per responsabilità verso i nostri ecosistemi che dobbiamo intraprendere queste azioni”. Ha inoltre sottolineato che i tentativi precedenti, come la sterilizzazione, non sono riusciti a controllare la popolazione e che i colloqui con altri paesi per il trasferimento degli ippopotami non hanno portato a risultati concreti.
“Annunciamo un protocollo di eutanasia affinché le autorità ambientali possano implementarlo con il supporto di istituzioni scientifiche, perché senza questa azione è impossibile controllare la crescita della specie”, ha aggiunto il ministro.
Nella sua terra d’origine, l’Africa sub-sahariana, l’ippopotamo è considerato vulnerabile all’estinzione; al contrario, in Colombia, dove le risorse sono abbondanti e mancano dei suoi pochi predatori naturali – leoni e coccodrilli del Nilo – questo enorme mammifero ha trovato un ambiente favorevole per prosperare.
Ogni ippopotamo consuma circa 70 chilogrammi (150 libbre) di vegetazione al giorno; la loro presenza danneggia le colture agricole e spinge la fauna selvatica locale, come il lamantino, a cercare cibo e spazio altrove. Inoltre, la popolazione di ippopotami in Colombia presenta un alto grado di incrocio, il che ha portato a una bassa diversità genetica.
