Come le restrizioni dell’IA ostacolano il lavoro dei ricercatori di cybersecurity offensiva.

Come le restrizioni dell’IA ostacolano il lavoro dei ricercatori di cybersecurity offensiva.

Come le restrizioni dell’IA ostacolano il lavoro dei ricercatori di cybersecurity offensiva.

Le Limitazioni delle AI nelle Ricerche sulla Sicurezza

Negli ultimi mesi, i grandi colossi dell’IA hanno implementato programmi selezionati e rigide regole per limitare l’uso dei loro modelli da parte di hacker malintenzionati. Tuttavia, queste restrizioni stanno ostacolando anche il lavoro dei difensori legittimi e dei ricercatori di cybersecurity offensiva.

Nel mese di giugno, il governo degli Stati Uniti ha imposto restrizioni all’esportazione sui modelli di AI molto pubblicizzati di Anthropic, Mythos e Fable. Questa decisione è stata in parte motivata da un rapporto che sosteneva fosse possibile aggirare le protezioni dei modelli, progettate per prevenire l’uso per creare e condurre attacchi informatici malevoli.

Indipendentemente dalle motivazioni precise del provvedimento, Anthropic ha costantemente promosso Mythos come una sorta di “cybermacchina dell’Apocalisse”, accessibile solo a utenti estremamente selezionati e con rigide limitazioni. Le restrizioni riguardanti Fable 5 e Mythos 5 sono state poi revocate: Fable 5 è tornato a un accesso generale il 1° luglio, mentre Mythos 5 è stato reintrodotto solo per organizzazioni statunitensi verificate nell’ambito del processo di revisione governativa.


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