Conflitto al vertice sul trattato del mare: il ruolo dei gestori della pesca nella conservazione.

Conflitto al vertice sul trattato del mare: il ruolo dei gestori della pesca nella conservazione.

Discussioni sul Ruolo delle RFMOs

Le organizzazioni multilaterali di gestione della pesca stanno spingendo affinché il loro lavoro non venga messo in discussione dalle nuove regolamentazioni. Alcuni conservazionisti sostengono che le RFMOs possano ostacolare gli sforzi di protezione degli oceani, essendo fortemente influenzate dagli interessi dell’industria. È essenziale che il rapporto tra il trattato BBNJ (Accordo sulla conservazione e l’uso sostenibile della biodiversità marina nelle aree al di là della giurisdizione nazionale) e le RFMOs sia definito per garantire che le AMP siano realmente efficaci.

Gabrielle Carmine, ricercatrice post-dottorato all’Università di Georgetown, ha dichiarato che il BBNJ doveva servire a proteggere la biodiversità delle alte mare in modo unitario, poiché l’attuale sistema è frammentato e inefficace. Nonostante le buone intenzioni, c’è una preoccupazione crescente che la procedura di decision-making possa favorire gli interessi delle RFMOs piuttosto che i bisogni di conservazione della biodiversità.


La questione del segretariato del BBNJ è un altro punto cruciale su cui i paesi stanno discutendo. Tre nazioni, Belgio, Cile e Cina, sono in competizione per ospitare il segretariato, con la Cina che appare la favorita. Le discussioni su questo tema hanno sollevato interrogativi riguardo alla trasparenza e al rispetto delle pratiche di pesca sostenibile, specialmente considerando il ruolo della Cina come maggiore flotta da pesca d’altura del mondo.

Nel contesto delle interazioni tra BBNJ e le RFMOs, le nuove bozze di regole affermano la necessità di garantire una cooperazione efficace, mentre alcuni esperti avvertono che potrebbero dare alle RFMOs un potere eccessivo nelle decisioni riguardanti le AMP. Attivisti e organizzazioni non governative hanno espresso preoccupazione riguardo a come le RFMOs possano usare la loro influenza per limitare gli sforzi di conservazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *