Conoscenza indigena e tecnologia per cercare una piccola scimmia amazzonica: fusioni culturali.

Conoscenza indigena e tecnologia per cercare una piccola scimmia amazzonica: fusioni culturali.

Conoscenza indigena e tecnologia per cercare una piccola scimmia amazzonica: fusioni culturali.

Gli studiosi della conservazione stanno collaborando con le comunità indigene dell’Ecuador alla ricerca del più piccolo scimmione del mondo. I pigmei marmoset vivono in alto tra gli alberi e sono difficili da monitorare visivamente; sono anche un indicatore chiave di come stiano evolvendo le foreste di fronte alla deforestazione e alla degradazione. Utilizzando il monitoraggio acustico passivo, gli studiosi della conservazione stanno cercando di individuare i piccoli primati; inoltre, stanno istruendo le comunità sull’utilizzo di questa tecnologia per il futuro.


## La collaborazione tra studiosi della conservazione e comunità indigene

All’inizio di quest’anno, Nicolás Schuldt Durán ha assunto il compito di cercare il piccolo scimmione dopo essere stato approcciato da membri di una comunità indigena dell’Ecuador. Da allora, ha fatto ricorso alla conoscenza del popolo Siekopai e all’uso della tecnologia di monitoraggio acustico passivo per cercare i pigmei marmoset. Questa specie elusiva continua a sfuggire alla ricerca.


Gli studiosi della conservazione, in collaborazione con i membri delle comunità indigene, stanno monitorando i pigmei marmoset e raccogliendo dati sulla loro distribuzione e condizioni di vita nell’ambiente. Questi piccoli primati, minacciati dal commercio illegale degli animali da compagnia, così come dalla deforestazione, sono un indicatore importante della salute delle foreste. Le comunità indigene stanno utilizzando varie tecniche, tra cui trappole fotografiche e monitoraggio territoriale, per monitorare la biodiversità della regione.

## Importanza del pigmeo marmoset per la salute delle foreste

I pigmei marmoset, nativi del Bacino Amazzonico occidentale, sono così piccoli che un adulto pesa solo 140-150 grammi, o il peso di una piccola mela. Vivono in alto tra gli alberi e sono conosciuti per i loro richiami acuti, compresi fischi spesso nell’ultrasonico range che usano per comunicare tra loro. Essendo classificati come vulnerabili all’estinzione, sono minacciati dal commercio illegale degli animali da compagnia, oltre che dalla deforestazione e dalla perdita di habitat nella foresta amazzonica.

Il loro regime alimentare, che include ampolla e resina di albero, è gravemente influenzato dalla deforestazione. Di conseguenza, la presenza di questi primati è considerata un buon indicatore della salute delle foreste. Tuttavia, il monitoraggio visivo dei pigmei marmoset è spesso una sfida a causa delle loro dimensioni e della loro abitudine a vivere in alto tra la densa vegetazione.

Il monitoraggio acustico passivo, che coinvolge la raccolta su larga scala di dati audio per individuare le specie che abitano un ecosistema, è una tecnologia utilizzata con successo nella ricerca dei pigmei marmoset. Questo metodo rappresenta un’alternativa efficace per rilevare le specie viventi nell’ambiente a un costo contenuto.

Durante un progetto pilota, Durán ha piazzato dei microfoni su alcuni alberi nei territori dei pigmei marmoset per raccogliere dati audio. Anche se non sono stati in grado di rilevare i suoni dei piccoli primati, hanno registrato suoni di altri animali, che potranno essere utilizzati per futuri studi. La ricerca per individuare il monyeto più piccolo del mondo continua a pieno regime.

Sources: Mongabay, DOI: https://doi.org/10.66709/news-329438.

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