Contadini thailandesi temono crisi idrica a causa di un impianto LNG pianificato.
Fonti ufficiali, come il World Resources Institute e il dipartimento agrario thailandese, mettono in evidenza l’urgenza della questione. Secondo un rapporto del 2024, gli ecosistemi agricoli della provincia sono già a rischio moderato-alto di siccità. A ciò si aggiungono le crescenti industrie nella regione, che richiedono una fornitura idrica sempre più consistente. Gli studi mostrano che l’uso industriale dell’acqua è aumentato esponenzialmente negli ultimi due decenni, portando a una domanda stimata di oltre 919 milioni di metri cubi entro il 2034.
L’impianto Burapa, che successivamente ha sostituito un vecchio piano per una centrale a carbone, ha riacquistato forza nel 2019 quando National Power Supply ha chiesto di cambiare la fonte di alimentazione dal carbone al LNG. Questo cambiamento si è rivelato cruciale, poiché ha portato a un’approvazione rapida della VIA nel 2021.
