Crollo mortale in discarica indonesiana: allerta su gravi fallimenti sistemici imminenti.
Critiche alla Gestione dei Rifiuti
Il Ministro dell’Ambiente, Hanif Faisol Nurofiq, ha descritto questa tragedia come il “punto di partenza” dei fallimenti nella gestione dei rifiuti di Giacarta. Durante una visita al sito, ha sottolineato la necessità urgente di fermare le pratiche di scavo all’aperto, ovvero l’accumulo illegale di rifiuti senza un’adeguata containment. Nurofiq ha dichiarato a Antara, un’agenzia stampa indonesiana, che “questo incidente non sarebbe dovuto accadere se la gestione dei rifiuti fosse stata eseguita secondo le normative.” Al momento, secondo il ministero dell’Ambiente, il sito contiene circa 80 milioni di tonnellate di rifiuti, ben oltre la sua capacità di sicurezza.
Il Ministro ha richiamato l’attenzione su una legge del 2009, secondo cui la negligenza che porta alla morte può comportare fino a 10 anni di carcere e multe fino a 10 miliardi di rupiah (circa 590.000 dollari). Il ministero ha avviato un’investigazione formale per accertare eventuali trascuratezze da parte della gestione del sito.
