Dialogo e diplomazia a Palermo: la pace in Ucraina alla Settimana Europea.
Riscoprire il Ruolo della Sicilia nell’Europa Moderna
Pino Zingale, Procuratore regionale della Corte dei conti in Sicilia, ha posto l’attenzione sull’importanza del contesto europeo e democratico della Sicilia. “Parlare di Europa a Palermo ha un significato profondo,” ha dichiarato, ricordando come la Sicilia sia stata il luogo di nascita del primo Parlamento europeo. Zingale ha poi evidenziato la necessità di riportare il diritto internazionale al centro del dibattito pubblico: “In un periodo in cui se ne parla poco e se ne attua ancora meno,” ha commentato.
Don Felice Lupo, promotore dell’iniziativa, ha ben delineato il significato spirituale e culturale della manifestazione. Ha ripercorso il cammino compiuto in questi diciassette anni della rassegna, che si è sviluppata sulla base degli appelli dei Pontefici riguardanti le radici cristiane dell’Europa. “La Madonna delle Nazioni ci invita a prodigarci per la pace, la solidarietà e la fraternità,” ha spiegato, sottolineando la presenza di autorevoli ospiti provenienti dall’Europa orientale, tra Ucraina e Lituania, invitati a contribuire sul tema della pace.
Questo incontro si è trasformato in un’opportunità di riflessione collettiva sul futuro dell’Unione Europea e sul ruolo che città come Palermo possono continuare a svolgere nella promozione del dialogo tra popoli, culture e religioni. In un contesto internazionale sempre più segnato da guerre e divisioni, la valorizzazione dei principi democratici e della giustizia è più cruciale che mai.
