Docente precario escluso dalla graduatoria: preside condannata a risarcire 10 stipendi per superficialità.
Due giorni dopo, il docente ha firmato un contratto a tempo determinato con un istituto superiore di Arzano. Tuttavia, questo contratto è stato risolto poco dopo, il 18 ottobre, quando la segreteria dell’istituto di Caivano ha comunicato al docente l’adozione di un decreto da parte della preside che lo depennava da tutte le classi di concorso e da ogni posto di insegnamento di ogni ordine e grado. Questa decisione ha avuto gravi conseguenze: il docente ha perso diverse opportunità di supplenze durante l’anno scolastico 2022-2023 e non ha ricevuto chiamate da alcuna scuola nell’anno successivo.
Il Giudizio del Tribunale
Il tribunale civile di Napoli Nord, nelle sue funzioni lavorative, ha preso in esame il ricorso del docente, accogliendolo parzialmente. Ha ritenuto il decreto della preside legittimo per l’anno 2022-2023 ma illegittimo per gli anni successivi, compreso il 2023-2024. Questo ha portato a una decisione importante: il tribunale ha disposto il risarcimento al docente, pari a circa dieci stipendi, per i danni subiti a causa della decisione della dirigente scolastica.
