Documento di Roma: Confagricoltura Donna lancia iniziativa per un’agricoltura inclusiva e sostenibile

Documento di Roma: Confagricoltura Donna lancia iniziativa per un’agricoltura inclusiva e sostenibile

Documento di Roma: Confagricoltura Donna lancia iniziativa per un’agricoltura inclusiva e sostenibile

L’Agricoltura Italiana È Donna: Un Pilastro del Futuro Sostenibile

ROMA (ITALPRESS) – Non si può più immaginare l’agricoltura italiana ed europea senza il fondamentale apporto delle donne. Questo il messaggio forte e chiaro emerso dal convegno “L’Agricoltura è Donna. Leadership femminile per coltivare il futuro”, organizzato da Confagricoltura Donna, che ha avuto luogo oggi al Palazzo della Valle a Roma. L’evento ha visto la partecipazione di esponenti del mondo agricolo, tecnici e imprese, istituzioni, e esperti di leadership femminile, riuniti per discutere le sfide e le opportunità che le donne affrontano nel settore agricolo.

Crescita e Innovazione nel Settore Femminile

L’agricoltura femminile è un fenomeno in continua crescita e innovazione. In Italia, il 30% delle aziende agricole è gestito da donne, percentuale che rispecchia la media europea. Anche se queste aziende tendono ad essere più piccole – con superfici medie fino a cinque ettari – si registrano tendenze positive: la Superficie Agricola Utilizzata (SAU) delle aziende femminili è aumentata del 12,5%, in confronto al 2,9% per quelle guidate da uomini. Questo incremento è associato a una maggiore meccanizzazione e a un’agenzia operativa che è aumentata quasi il doppio negli ultimi dieci anni.

Il patrimonio agricolo femminile, quindi, contribuisce attivamente a una maggiore intensità di lavoro, con effetti positivi sulla produttività. Secondo i dati forniti dal Centro Studi di Confagricoltura in collaborazione con il CREA, l’analisi delle dinamiche di genere in agricoltura rivelano uno scenario promettente, in cui le imprenditrici agricole ottimizzano le risorse e rendono l’attività più sostenibile.

Politiche per l’Inclusione e il Sostegno

Il convegno ha messo in luce l’importanza di politiche specifiche per superare i divari con cui ancora oggi devono confrontarsi le donne nel settore agricolo. L’analisi del tasso di femminilizzazione nel nostro Paese mostra un dato significativo: il 22,2% delle aziende agricole è diretto da donne, cifra che supera le medie europee. Il reddito netto delle aziende gestite da donne ha inoltre mostrato una crescita costante negli ultimi dieci anni, evidenziando come le donne siano ora considerate una forza strategica nella filiera produttiva.

Un esempio concreto si osserva nel settore della viticoltura, dove le donne stanno prosperando senza il consueto gender gap. Questo settore, infatti, cresce più di quelli condotti da uomini, che stanno registrando un calo. I dati parlano chiaro e rinforzano la necessità di interventi futuri mirati a sostenere ulteriormente il ruolo delle donne nel mondo agricolo.

Le Richieste del Settore Femminile

La Presidente di Confagricoltura Donna, Alessandra Oddi Baglioni, ha delineato un manifesto contenente sette richieste chiave, presentato alle istituzioni durante l’incontro. I punti centrali includono:

  1. Riconoscimento del ruolo delle donne nell’agricoltura.
  2. Riduzione del divario tra aree urbane e rurali.
  3. Rafforzamento della leadership femminile nella governance.
  4. Sostegno all’imprenditoria agricola femminile con strumenti adeguati.
  5. Promozione dell’innovazione e della formazione accessibile.
  6. Valorizzazione del ruolo sociale ed economico dell’agricoltura femminile.
  7. Creazione di una nuova politica agricola inclusiva.

Le richieste mirano a garantire maggiore parità e opportunità per le donne, incentivando la loro partecipazione attiva in un settore cruciale per la società e l’economia.

Riconoscimento e Sfide Future

Interessante è il fatto che il 2026 è stato proclamato dall’ONU come Anno Internazionale della Donna Agricoltrice. Questo riconoscimento sottolinea l’importanza delle donne nella sicurezza alimentare e nella resilienza delle comunità agricole. Nonostante i passi avanti, resta ancora molto da fare. Le donne devono affrontare sfide strutturali, come l’accesso a terre, crediti e formazione, che richiedono interventi mirati e soluzioni innovative.

La giornata di oggi ha segnato un momento fondamentale per accrescere la consapevolezza riguardo al ruolo strategico delle donne nell’agricoltura. È un’opportunità per promuovere un’agenda che garantisca la crescita sostenibile e inclusiva del settore agricolo, rafforzando il tessuto economico e sociale delle aree rurali.

In conclusione, l’impegno di Confagricoltura Donna e delle istituzioni è cruciale per realizzare un cambiamento significativo nel panorama agricolo italiano, in un’ottica di maggiore equità e valorizzazione del potenziale femminile.

Fonti: Confagricoltura, Centro Studi delle Camere di Commercio Guglielmo Tagliacarne, CREA.

Non perderti tutte le notizie di Food su Blog.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *