Elezioni in Colombia: quali rischi per l’ambiente e il futuro ecologico del paese?
Elezioni Presidenziali in Colombia: Cosa Aspettarsi
La Colombia si prepara per il ballottaggio delle elezioni presidenziali il 21 giugno, dove il candidato di sinistra Iván Cepeda, sostenuto dal partito di governo “Patto Storico”, sfiderà Abelardo de la Espriella del partito di destra “Difensori della Patria”. Queste elezioni rappresentano un crocevia per il futuro dell’Amazzonia colombiana, l’abbandono dei combustibili fossili e i diritti delle comunità tradizionali.
Le Differenze nei Programmi Ambientali
Il programma di Cepeda prevede di interrompere la produzione di petrolio e gas, proteggendo i territori e le comunità. Al contrario, de la Espriella ha promesso di ampliare la produzione di combustibili fossili e di ripristinare le industrie estrattive. Le posizioni dei due candidati sull’eliminazione della violenza, strettamente legata alla deforestazione e al degrado ambientale, sono notevolmente diverse.
Cepeda si concentra su una “Pace Totale” e sulla ridistribuzione della terra, mentre de la Espriella adotta un approccio più militarizzato, con un aumento della forza e della militarizzazione delle aree colpite dalla violenza.
Introduzione: Risultati del Primo Turno
Nel primo turno delle elezioni, tenutosi il 31 maggio, de la Espriella ha ottenuto il 43,7% dei voti, mentre Cepeda ha seguito con il 40,9%. In questo ballottaggio, il futuro dell’Amazzonia colombiana e il rispetto degli impegni per l’abbandono dei combustibili fossili, già presi dal presidente attuale Gustavo Petro, saranno messi a dura prova.
La Colombia ha assunto l’impegno di ridurre le emissioni di gas serra del 51% entro il 2030 e ha un obiettivo di emissioni nette zero per il 2050. Secondo analisi dell’OCSE, ci sono stati progressi, ma riduzioni significative sono necessarie, especialmente per quanto riguarda la deforestazione e l’agricoltura.
