Elezioni in Colombia: quali rischi per l’ambiente e il futuro ecologico del paese?
La Visione di Iván Cepeda
Quando Gustavo Petro è salito al potere nel 2022, ha messo al centro della sua agenda il passaggio dai combustibili fossili e la protezione ambientale. Cepeda ha promesso di continuare questa visione, perseguitando un’agenda sociale e ambientale in linea con il Patto Storico. In particolare, intende affrontare la distribuzione iniqua della terra in Colombia, dove il 1% dei proprietari possiede il 46,9% delle terre.
Nell’ambito della sua riforma agraria, Cepeda intende proteggere i diritti degli agricoltori, migliorare la sicurezza alimentare e accrescere l’accesso a servizi essenziali nelle aree rurali. La colonna portante del suo programma è la ridistribuzione e la formalizzazione della terra, elementi chiave per affrontare le disuguaglianze sociali.
La Strategia di Abelardo de la Espriella
Dall’altro lato, de la Espriella intende ripristinare l’esplorazione e la produzione di petrolio e gas, definendo questi settori come priorità strategiche. Questa scelta potrebbe avere ripercussioni significative sull’ambiente, considerando che il paese ha attualmente 1.128 blocchi di concessione per petrolio e gas, di cui il 13% si trova nell’Amazzonia colombiana, coprendo 18 milioni di ettari di foresta.
Nel suo piano, de la Espriella propone una minore regolamentazione per velocizzare i progetti estrattivi e aumentare la produzione agricola per l’export.
Lo Stato delle Comunità e nel Settore Ambientale
Entrambi i candidati si trovano ad affrontare il problema della violenza armata in Colombia, che ha portato a un incremento della deforestazione. Secondo uno studio di World Development, il conflitto ha causato spostamenti forzati che hanno amplificato il degrado ambientale. I gruppi armati hanno perpetuato distruzione ambientale attraverso l’estrazione illegale di minerali e l’agricoltura illecita.
Cepeda, con la sua esperienza nelle negoziazioni di pace, mira a sanare il paese attraverso ovviamente il dialogo e la riconciliazione. De la Espriella, al contrario, adotta un approccio “mano dura”, puntando all’uso della forza per ripristinare il controllo territoriale.
Le Conseguenze Potenziali
Il ballottaggio non solo determinerà la direzione politica del paese, ma avrà anche ripercussioni profonde sulle sue ambizioni climatiche. La presenza di gruppi armati che si dedicano a crimini ambientali, come il minerario illegale, rappresenta una sfida significativa.
L’atteggiamento di de la Espriella nei confronti di queste questioni, incluse le promesse di ripristinare la fumigazione aerea delle coltivazioni di coca, ha già sollevato preoccupazioni tra i gruppi per i diritti umani e le comunità locali. Cepeda, invece, intende potenziare i sistemi di allerta precoce e promuovere un monitoraggio partecipativo.
In sintesi, le prossime elezioni presidenziali rappresentano un momento cruciale per la Colombia. Le scelte degli elettori influenzeranno non solo la politiche interne, ma anche la salute e il futuro ambientale del paese. Le fonti di questa analisi includono rapporti dell’OCSE e pubblicazioni del “Stockholm Environment Institute”.
Per ulteriori notizie, segui le fonti ufficiali e rimani aggiornato sulle ultime novità da diverse testate giornalistiche e rapporti di analisi ambientale.
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