Farmacie in Lombardia per supportare le donne vittime di violenza: progetto di ascolto attivo.
Il Progetto Mimosa Lombardia: Una Risposta Innovativa alla Violenza di Genere
MILANO (ITALPRESS) – La violenza di genere è una problematica sociale che necessita di una risposta collettiva e multidisciplinare. Per affrontare questo tema complesso, è stato presentato oggi a Palazzo Pirelli il Progetto Mimosa Lombardia, un’iniziativa lanciata da Farmaciste Insieme. Questo progetto rappresenta l’inizio di un pilota nazionale, mirato a creare un modello integrato di ascolto, informazione e supporto per le donne vittime di violenza, sfruttando la rete delle farmacie in collaborazione con i servizi territoriali.
Un Laboratorio di Sostegno nelle Farmacie
Le farmacie, con la loro radicata presenza nei territori, diventano luoghi chiave per intercettare e supportare le donne in difficoltà. Grazie a un protocollo di formazione specifico, farmaciste e farmacisti sono stati addestrati per riconoscere i segnali di fragilità e offrire un ascolto attento. Questa iniziativa si avvale di strumenti utili come la locandina informativa con QR Code, affissa nelle farmacie partecipanti, e l’app Free Bees, che consente di accedere a informazioni e numeri di emergenza in modo riservato.
Il Progetto Mimosa è il risultato di un impegno che dura da oltre quindici anni e si basa su un modello di farmacia di comunità che ha come fondamento l’ascolto e l’accoglienza. La vicinanza del farmacista, professionista sanitario sempre presente, è cruciale per fornire il supporto necessario a chi vive situazioni difficili.
Collaborazione e Rete Territoriale
L’iniziativa trova le sue radici nel Protocollo d’Intesa sottoscritto nel 2025 per il contrasto alla violenza di genere, promosso dalla Ministra per la Famiglia Eugenia Roccella in collaborazione con diverse associazioni. Tra i punti di forza del Progetto Mimosa vi è la creazione del Board Insieme Lab, un’assemblea permanente che unisce professionisti della salute, istituzioni e associazioni, con l’obiettivo di promuovere politiche e pratiche di tutela per le donne.
Questa rete collaborativa include enti come la Fondazione Ospedale Niguarda, ANDI e Cittadinanzattiva Lombardia. Insieme, queste organizzazioni lavorano per costruire un ambiente di supporto solidale e informato. La creazione di questo network segnala un cambio di paradigma nella lotta contro la violenza di genere, dove la sinergia tra diverse professionalità è vista come un elemento chiave per affrontare una problematica così complessa.
“Il Progetto Mimosa utilizza le farmacie come anelli di congiunzione nella rete di supporto, un luogo dove le donne possono ricevere aiuto immediato”, afferma Andrea Mandelli, Presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani. La farmacia si trasforma, quindi, in un ambulante per la salute e la sicurezza delle donne, contribuendo a creare una cultura della prevenzione e del supporto.
La Lombardia diventa quindi un laboratorio nazionale per la sperimentazione di buone pratiche nel contrasto alla violenza di genere, dimostrando l’importanza delle farmacie nel tessuto sociale. “Ogni farmacia è un punto di riferimento accessibile per le donne, e i farmacisti possono fungere da guida nella ricerca dei servizi adeguati”, sottolinea Clara Mottinelli, Tesoriere nazionale di Federfarma.
Un Impegno Concreto delle Istituzioni
Il progetto ha ricevuto il pieno sostegno delle istituzioni locali, che riconoscono la necessità di mettere in atto misure efficaci per contrastare la violenza. “Regione Lombardia è impegnata a creare un’alleanza sociale tra cittadini e istituzioni. Il Progetto Mimosa rappresenta un passo significativo in questa direzione”, dichiara Elena Lucchini, Assessore alla Famiglia.
In un contesto in cui la fiducia e il rispetto reciproco sono fondamentali, la sinergia tra farmacie e istituzioni mira a garantire che ogni donna in difficoltà possa ricevere assistenza tempestiva e adeguata. Le testimonianze dei protagonisti del progetto sottolineano tutti l’importanza di ascoltare e accompagnare le donne verso percorsi di aiuto. “Siamo qui per dire ‘Non sei da sola’ e per offrire supporto a chi ne ha bisogno”, afferma Claudia Carzeri, Consigliera regionale della Lombardia.
Le Dichiarazioni dei Professionisti
Diverse figure del settore sanitario hanno espresso il loro sostegno al Progetto Mimosa, sottolineando il ruolo essenziale delle farmacie nella comunità. Barbara Mangiacavallo, Presidente della Federazione Nazionale Infermieri, ha sottolineato l’importanza della prevenzione e del supporto alle donne. “La violenza di genere richiede una risposta integrata tra tutti i professionisti della salute”, ha dichiarato.
Anche le associazioni sportive si sono impegnate attivamente, evidenziando la responsabilità condivisa nel contrasto alla violenza. “Il legame tra sport e salute è forte, e possiamo lavorare insieme per costruire comunità più inclusive e rispettose dei diritti delle donne”, afferma Tiziano Pesce, Presidente Nazionale UISP.
Questa rete di solidarietà e supporto rappresenta un passo significativo nell’affrontare la violenza di genere in modo innovativo e inclusivo, creando opportunità per una maggiore sensibilizzazione e prevenzione sul territorio.
Per maggiori informazioni sul Progetto Mimosa Lombardia e su come le farmacie possono offrire supporto, consultate i canali ufficiali delle istituzioni coinvolte e delle associazioni partner.
Fonti ufficiali:
– Farmaciste Insieme
– Regione Lombardia
– Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani
– Fondazione Ospedale Niguarda
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