Fauna selvatica nell’est degli Stati Uniti: una nuova rinascita emozionante.
Il Ritorno delle Specie e le Sfide da Affrontare
Alcune perdite sono state permanenti, mentre altre specie sono tornate attraverso reintroduzioni, ripristino degli habitat, restrizioni alla caccia e gestione a lungo termine, come riferito da Erik Hoffner di Mongabay. Attualmente, il Kentucky ospita approssimativamente 10.000 alci (Cervus canadensis) all’interno di una zona di ripristino che si estende su 16 contee, rappresentando il branco più grande a est del Mississippi. Presso i Nachusa Grasslands nello stato dell’Illinois, i conservazionisti hanno riportato in vita la prateria di gramigna su terreni precedentemente agricoli, reintroducendo i bisonti (Bison bison). La ricrescita forestale in alcune zone del New England ha permesso a alci, orsi, pesci e lontre di espandere i loro territori.
Questi successi, però, hanno portato anche a nuove problematiche. Un animale può trovare cibo e rifugio adeguati, ma continuare a lottare per convivere con l’uomo. Le alci danneggiano i coltivazioni, brucano la vegetazione e possono essere coinvolte in incidenti stradali. I puma (Puma concolor) potrebbero sopravvivere in gran parte dell’est, dove le foreste e i cervi abbondano, ma le proposte per il loro ripristino incontrerebbero sicuramente forti resistenze.
