Francesca Torregrossa riconfermata segretaria generale Filbi: un nuovo inizio per la bonifica.

Francesca Torregrossa riconfermata segretaria generale Filbi: un nuovo inizio per la bonifica.

Francesca Torregrossa riconfermata segretaria generale Filbi: un nuovo inizio per la bonifica.

ROMA (ITALPRESS) – Francesca Torregrossa è stata riconfermata all’unanimità come segretaria generale della Filbi per i prossimi quattro anni, accompagnata da una nuova segreteria eletta durante il XIII Congresso. Tra i membri scelti ci sono Dino Salvato, Enzo Savarino, Antonio Stocchero, Luca Lombardo, Franco Bullano e Francesco Bove in qualità di tesoriere.

La relazione di Francesca Torregrossa al Congresso

Durante l’evento, la segretaria ha presentato una relazione molto applaudita che ha messo in luce temi attuali, dalle tensioni geopolitiche e l’inflazione all’aumento dei costi energetici e alle necessità di una trasformazione ambientale. Torregrossa ha focalizzato l’attenzione sulle problematiche urgenti del settore della Bonifica, evidenziando l’importanza della “cura” come concetto chiave per affrontare il futuro.

“La nostra idea di futuro si basa su un principio forte: la cura del territorio, dell’acqua, del lavoro e delle persone. La Filbi è in grado di unire le diversità in una comunità coesa, centrata su diritti, rappresentanza e dignità. È fondamentale trasformare le difficoltà individuali in risposte collettive”, ha affermato Torregrossa, evidenziando il titolo del congresso.


I Consorzi di Bonifica: Pilastri della Sicurezza Nazionale

Torregrossa ha sottolineato come i Consorzi di Bonifica non debbano essere considerati temi marginali, bensì come presidi vitali per la sicurezza idraulica, la produzione agricola e il benessere delle comunità. “Acqua, energia e cibo sono interconnessi e fondamentali per la nostra sicurezza nazionale”, ha dichiarato, mettendo in rilievo i crescenti costi che questi enti devono affrontare per mantenere operativi i loro impianti e le reti irrigue.

È stata anche evidenziata l’importanza della prevenzione come priorità nella politica nazionale, avvertendo che “l’acqua è un’infrastruttura strategica nazionale” e che la sua gestione richiede impegno nella programmazione, investimenti e visione a lungo termine. In questo contesto, Torregrossa ha auspicato che venga approvato al più presto il disegno di legge presentato dal CNEL, che mira a superare l’approccio emergenziale per costruire un sistema nazionale più solido, basato sulla prevenzione e sulla manutenzione continua del territorio.


La proposta del CNEL rappresenta anche un’opportunità significativa per l’occupazione, in quanto potrebbe contribuire a contrastare lo spopolamento e favorire una crescita occupazionale. Torregrossa ha messo in evidenza che questa iniziativa permetterebbe anche la stabilizzazione dei lavoratori temporanei dei consorzi e valorizzare le competenze attraverso percorsi di formazione continua e riconoscimento professionale.

“La prevenzione non è un costo, ma un investimento”, ha proseguito, enfatizzando il valore del Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico (PNISSI), il quale punta a riconoscere l’importanza delle infrastrutture idriche per il futuro del Paese. Secondo Torregrossa, è fondamentale che la prevenzione diventi una priorità delle politiche pubbliche nazionali, essendo un obiettivo strategico per garantire la sicurezza del territorio.

Infine, la segretaria ha invitato a creare una vera alleanza di settore che possa rimettere al centro il rilancio della bonifica, la dignità del lavoro e la sicurezza dei territori. “Le sfide che ci attendono non possono essere affrontate con percorsi isolati, ma richiedono una risposta unificata”, ha concluso, indicando in “previdenza, bilateralità e contrattazione” i tre pilastri di una comune idea di lavoro, fondata su tutele e dignità.

Durante il Congresso, hanno presenziato figure di spicco come Luigi D’Eramo, sottosegretario del Masaf, Giorgio Piazza, presidente di Enpaia, Massimo Gargano, direttore generale di Anbi, e Paolo Pirani, consigliere Cnel. I lavori si sono conclusi con un intervento della segretaria generale Uila, Enrica Mammucari.

-Foto ufficio stampa Filbi-(ITALPRESS).

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