Fumo e acidità gastrica: correlazione e impatto sul reflusso
Il tabacco sembra aumentare la secrezione di acido gastrico nei seguenti modi:
Rilassa lo sfintere esofageo inferioreLa nicotina ha un effetto rilassante sui muscoli lisci del corpo. Lo sfintere esofageo inferiore è un’importante barriera contro il reflusso gastroesofageo (GERD). Con la sua azione rilassante, aumenta il rischio che l’acido risalga nell’esofago causando danni.
Aumenta la produzione di acido nello stomacoFumare provoca un aumento della produzione di acido nello stomaco. Questo fenomeno non solo intensifica il rischio di reflusso, ma favorisce anche il passaggio di sali biliari dall’intestino verso lo stomaco, concentrando ulteriormente gli acidi gastrici.
Riduce la salivazioneLa saliva, grazie alla presenza di bicarbonato, ha la funzione di neutralizzare l’acido refluo, prevenendo il GERD. Tuttavia, i fumatori producono meno saliva, quindi hanno una minore capacità di neutralizzare l’acido risalito.
Deteriora la mucosa esofageaIl fumo danneggia le membrane mucose che rivestono l’esofago, cruciali per proteggere quest’organo dagli effetti corrosivi dell’acido gastrico.
Aumenta il bruciore di stomacoAnche il consumo di tabacco da masticare può peggiorare il bruciore di stomaco, in quanto rilascia nicotina in modo continuo. Masticare tabacco per soli 30 minuti può rilasciare una quantità di nicotina equivalente a quella contenuta in tre sigarette.
Interferisce con la contrazione muscolare esofageaLa nicotina rilassa i muscoli esofagei, fondamentali per muovere il cibo verso lo stomaco. Questo rilassamento compromette il normale funzionamento di questi muscoli, aumentando il rischio di danneggiamento dovuto all’acido.
