Furti tra Friuli e Veneto: 5 arresti, di cui 4 in carcere
Furti in Friuli Venezia Giulia e Veneto: cinque arresti dei Carabinieri
UDINE (ITALPRESS) – Una vasta operazione dei Carabinieri ha portato all’arresto di cinque individui, sospettati di essersi resi protagonisti di furti in abitazioni nella regione Friuli Venezia Giulia e nel Veneto. L’ordinanza di misura cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Udine su richiesta della Procura, ha disposto la custodia in carcere per quattro degli indagati, mentre il quinto è stato posto agli arresti domiciliari. L’indagine ha avuto inizio all’inizio del 2026, allorché sono stati segnalati episodi di furti caratterizzati da modalità operative simili e verificatisi in un breve intervallo di tempo.
Attività investigativa e modalità di operazione
Il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Udine ha avviato un’intensa attività investigativa, affiancata da operazioni di controllo del territorio e dall’analisi di prove raccolte durante i sopralluoghi effettuati nelle abitazioni colpite. Le indagini hanno rivelato che i malviventi utilizzavano tecniche sofisticate e modalità organizzate, cambiando frequentemente autovetture per eludere i controlli delle forze dell’ordine.
Un elemento cruciale per la risoluzione del caso è stato il repertamento di prove e l’analisi dei sistemi di videosorveglianza, sia pubblici sia privati, che hanno permesso di identificare e monitorare i sospetti. Il gruppo, composto da cittadini italiani legati da vincoli familiari e già noti alle forze dell’ordine per precedenti reati di tipo simile, operava principalmente nelle ore serali e durante i fine settimana, approfittando dell’assenza dei proprietari. Durante i colpi, forzavano porte e finestre per entrare nelle case, sottraendo beni di valore come gioielli, denaro contante, orologi, dispositivi elettronici e indumenti.
