G8 di Genova: la lezione della scuola Diaz per un futuro migliore e consapevole.
All’interno di questa logistica, il media center del Genoa Social Forum aveva un ruolo chiave nel documentare gli eventi di quelle giornate. La notte del 21 luglio, circa 300 poliziotti assaltarono le scuole, in un’operazione che portò a violenze inaudite. Mark Covell, un mediattivista inglese, fu picchiato brutalmente, e anche gli altri manifestanti subirono violenze inimmaginabili. Le retate culminarono in arresti di massa, con fermi e denunce che si rivelarono infondate ben presto. Gli arrestati furono trasportati alla caserma di Bolzaneto, un luogo noto per le violazioni dei diritti umani.
I Giudizi della Giustizia
Secondo l’articolo 3 della Convenzione Europea sui diritti umani, “Nessuno può essere sottoposto a tortura né a pene o trattamenti inumani o degradanti.” Questo principio fu apertamente violato durante gli eventi di Genova del 2001; di conseguenza, la Corte Europea dei diritti umani condannò l’Italia nel 2017. Le sentenze italiane, seppur contraddittorie, hanno cercato di affrontare le responsabilità di 125 poliziotti coinvolti.
