Genitori di Chiara Poggi: “Carabinieri influenzati da ambiguità e contesti poco trasparenti”
Le accuse dei Poggi verso le istituzioni
In una dettagliata comunicazione, gli avvocati hanno espresso accuse pesanti nei confronti delle indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Milano Moscova. «Per rispetto istituzionale abbiamo sempre evitato di esternare pubblicamente le ragioni per le quali la famiglia Poggi ritiene che le attività di indagine siano state gravemente influenzate da contesti poco trasparenti e da illegittimi contatti con ambienti ‘giornalistici’. Abbiamo concentrato la nostra attenzione sui dati oggettivi dell’omicidio di Chiara e dialogato formalmente con la Procura Generale di Milano», scrivono Tizzoni e Compagna.
La nota si sofferma anche sull’argomento delle intercettazioni, sottolineando che la Procura di Pavia ha deciso di monitorare i familiari della vittima. «Prendiamo atto di questa scelta, la cui sorprendente motivazione sembra essere legata alla partecipazione attiva della famiglia a un processo penale che ha portato alla condanna irrevocabile di Alberto Stasi da parte della Suprema Corte di Cassazione», scrivono ancora gli avvocati.
