Google condivide il codice delle sue emoji 3D, promuovendo creatività e innovazione.
Google rilascia emoji 3D per la comunità
In occasione della Giornata Mondiale delle Emoji, Google ha annunciato la possibilità di utilizzare i suoi emoji 3D nelle proprie creazioni. Durante questo evento, la compagnia ha condiviso dettagli affascinanti sul processo di design che ha portato alla realizzazione di queste piccole icone. L’approccio alla progettazione tridimensionale degli emoji ha svelato questioni che normalmente non si pongono con le illustrazioni 2D, come ad esempio: un viso sorridente è una sfera, una maschera o un disco piatto?
L’importanza del design 3D
Quando si parla di design 3D, gli aspetti da considerare sono radicalmente diversi rispetto alle versioni bidimensionali. Ogni piccolo particolare assume una nuova dimensione e può influenzare la percezione dell’emoji da parte dell’utente. Per esempio, la forma e la prospettiva di un’icona possono alterarene il significato e l’emozione che evoca. Questo processo di design è stato condiviso da Google in modo trasparente, per far comprendere al pubblico quanto possa essere complesso sviluppare emojii così piccoli ma ricchi di significato.
È stato interessante scoprire che i designer di Google hanno anche dovuto considerare le implicazioni pratiche delle loro scelte. Modelli che appaiono semplici all’inizio possono richiedere ore di lavoro e collaborazione per raggiungere l’aspetto desiderato. L’approccio adottato da Google enfatizza non solo l’estetica, ma anche l’usabilità e l’efficacia comunicativa delle emoji.
