I delfini Irrawaddy del Mekong trovano speranza in un fiume in crisi: una luce di prudente ottimismo

I delfini Irrawaddy del Mekong trovano speranza in un fiume in crisi: una luce di prudente ottimismo

## La lotta contro la pesca illegale
Veang Tino, un guardiano della conservazione della zona di Kampi, sottolinea che la principale minaccia per gli Irrawaddy dolphin non è la caccia diretta, ma l’incagliamento accidentale nelle reti da pesca, in particolare nelle zone vitali. La pesca elettrica è vietata in Cambogia, ma le reti da pesca sono proibite solo nelle zone protette lungo un tratto da 180 chilometri del fiume nelle province di Kratie e Stung Treng, istituito nel 2012 per proteggere i delfini. Nonostante i progressi nella tutela, la vita dei delfini è ancora a rischio a causa della pesca illegale. È necessario un coordinamento tra la comunità locale, il governo e gli enti di conservazione per proteggere gli Irrawaddy dolphin e garantire un futuro migliore per questa specie.


Le fonti ufficiali confermano che almeno sei cuccioli sono nati quest’anno lungo il tratto di 120 chilometri del Mekong che attraversa le province di Kratie e Stung Treng, portando la popolazione stimata a 118 individui. Questo è un segnale positivo che la popolazione dei delfini è ancora in grado di riprodursi e che potrebbe riprendersi se le minacce vengono controllate. La pesca con le reti da posta all’interno delle zone protette continua ad essere un problema, ma gli sforzi di conservazione da parte dell’Amministrazione della Pesca (FiA), con il supporto finanziario e tecnico del WWF-Cambodia e di altri partner, stanno dando risultati incoraggianti. Boschi e alimenti sostanziali&) sono anche un grande affare.

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