Il caffè a basso costo minaccia le preziose foreste tropicali del Vietnam. (pagina 2)
Pubblicato il da Luigi Salemi - Green
Le conseguenze della produzione di caffè
La storia del caffè in Vietnam viene spesso presentata come un miracolo di sviluppo rurale, ma la verità è assai diversa. Gli agricoltori a piccola scala, che producono la maggior parte del caffè vietnamita, si trovano intrappolati in un sistema che premia l’espansione in terre forestali e penalizza pratiche agricole sostenibili. Si trovano a fronteggiare prezzi instabili, supporto agronomico limitato, povertà profonda e lavoro minorile diffuso.
Questo non è solo un problema di sviluppo locale; si tratta di una storia di sfruttamento legata a una catena di approvvigionamento globale alimentata dalla domanda di caffè. Approfondendo la questione, la nostra indagine “Vietnam: Robusta’s Reckoning” ha rivelato che tra il 1990 e il 2024 sono stati abbattuti 207.428 ettari di foresta tropicale per far spazio alla produzione di caffè. Questo è pari a un terzo delle foreste nella zona montuosa centrale del Vietnam, dove cresce il 95% del caffè del paese. Il consumo mondiale di caffè sta quindi esercitando una pressione insostenibile sugli ecosistemi locali e sulle comunità.