Il “cane fantasma” dell’Amazzonia svela l’importanza delle foreste intatte per la biodiversità.

Il “cane fantasma” dell’Amazzonia svela l’importanza delle foreste intatte per la biodiversità.

Un Progetto di Ricerca Innovativo e le Sue Scoperte

Un lungo studio con trappole fotografiche ha portato il cane a orecchie corte sotto una nuova luce, come riportato da Iván Paredes Tamayo. Nel corso di oltre vent’anni, i ricercatori hanno registrato avvistamenti di questa specie nelle foreste pluviali dell’Amazonia boliviana, nelle foreste di piedimonte vicine alle Ande e in ampie aree protette e gestite da comunità indigene. I risultati suggeriscono che l’animale potrebbe essere presente in più zone di quanto mostrassero i registri precedenti. Queste evidenze sono preziose, anche se non rendono la specie comune. Essa rimane ancora rara, sfuggente e strettamente legata a foreste ben conservate.


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