Il “cane fantasma” dell’Amazzonia svela l’importanza delle foreste intatte per la biodiversità.

Il “cane fantasma” dell’Amazzonia svela l’importanza delle foreste intatte per la biodiversità.

Per i gruppi di conservazione, i gestori del territorio e i finanziatori, le scoperte indicano che il cane a orecchie corte dipende da aree di habitat grandi e collegate. Piccole frammentazioni forestali sono improbabili per fornire ciò di cui la specie ha bisogno. La sua presenza può aiutare a identificare le zone in cui le foreste funzionano ancora bene, in particolare dove le aree protette e i territori indigeni mantengono habitat integri su larga scala.

Questi risultati mostrano anche l’importanza del monitoraggio a lungo termine. Le specie rare sono facili da trascurare durante brevi studi di campo. Una trappola fotografica può rimanere per mesi senza registrare alcun avvistamento. Un progetto di ricerca che si estende su anni, paesaggi e tipi di gestione può rivelare schemi che altrimenti rimarrebbero nascosti.


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