Il diritto di non essere sempre disponibili: recuperare tempo per sé senza sentirsi egoiste
Uno dei motivi per cui è difficile mettere dei confini è il timore di deludere gli altri. Si accetta un invito anche quando si è stanche, si risponde a un messaggio di lavoro fuori orario, si modifica un programma per venire incontro a qualcun altro. A lungo andare, però, questa disponibilità continua può trasformarsi in una sensazione di sovraccarico.
Imparare a dire no può cominciare da piccole situazioni quotidiane. Non è sempre necessario fornire spiegazioni elaborate: “oggi non riesco”, “preferisco rimandare” oppure “in questo momento ho bisogno di tempo per me” possono essere risposte sufficienti.
Stabilire un limite non significa necessariamente creare un conflitto. Al contrario, comunicare con chiarezza ciò che si può e non si può fare permette anche agli altri di comprendere meglio le proprie esigenze. Un confine sano non è una porta chiusa, ma un modo per definire lo spazio personale.
