Incontra l’avvocato che ha battuto Elon Musk — due volte!
Con diverse apparizioni di Musk in aula, è chiaro che si tratta di un testimone difficilissimo da controinterrogare. Savitt ha spiegato come si prepara ad affrontare questo tipo di situazioni: “Preparare un controinterrogatorio con una personalità così forte richiede una preparazione massiccia. Dobbiamo conoscere ogni documento rilevante e averne padronanza totale.” È fondamentale, sostiene Savitt, “non prendere mai l’esca e non lasciarsi sopraffare dalla forza della personalità del testimone.” Durante l’esame, è comune che si presentino opportunità inattese e la capacità di afferrarle può fare la differenza nel risultato finale.
Savitt ha offerto un esempio di come, a volte, può essere utile deviare dalle domande preparate: “C’era una situazione in cui una testimone sembrava avere informazioni nascoste. Ho iniziato a fare domande per spingerla a rivelarle. È stato molto efficace e ha portato a risultati significativi.” Questo dimostra l’importanza di scoprire i segnali durante un controinterrogatorio; ad ogni domanda si devono osservare attentamente le reazioni del testimone.
Infine, parlando della rilevanza di una sequenza temporale chiara nei processi, Savitt ha sottolineato come spesso si commetta l’errore di ordinare le informazioni in modo non cronologico, il che può risultare controproducente. Un’esposizione cronologica dei fatti è sempre più efficace e aiuta la giuria a comprendere il succedersi degli eventi.
