Indagine rivela il traffico di fauna selvatica in Cambogia legato a crimine transnazionale.
Andrea Crosta di ELI ha sottolineato che i tradizionali sequestri negli aeroporti non sono sufficienti a interrompere le reti di traffico di fauna selvatica e ha richiesto operazioni di intelligenza sotto copertura. Il report sottolinea anche l’importanza che la Cina prenda responsabilità per i suoi cittadini, che, secondo Crosta, sono responsabili per il 90% del traffico di fauna selvatica nel Sud-est asiatico.
Questa situazione critica pone interrogativi urgenti sulla preservazione della biodiversità e sulla lotta contro il crimine organizzato in Cambogia. È fondamentale che le autorità compiano sforzi più incisivi per proteggere le specie minacciate e combattere il crimine ambientale.
Per ulteriori dettagli sull’argomento, puoi consultare il report completo di Spoorthy Raman su Mongabay.
Fonti: Mongabay, Environmental Investigation Agency
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