Interruzioni dei servizi Ubuntu dopo un attacco DDoS: utenti segnalano problemi di accesso.
Attacco informatico contro Ubuntu e Canonical
Un gruppo di hacktivisti ha rivendicato l’attacco alla rete pubblica di Ubuntu, celebre distribuzione del sistema operativo Linux, e alla sua azienda madre, Canonical. L’azione, avviata giovedì, ha colpito i servizi essenziali per milioni di utenti Ubuntu.
Sulla propria piattaforma online, Canonical ha confermato: “L’infrastruttura web di Canonical è attualmente oggetto di un attacco sostenuto, che attraversa confini internazionali. Stiamo lavorando per risolverlo e forniremo ulteriori informazioni sui nostri canali ufficiali non appena possibile.”
Impatto dell’attacco DDoS
Si sospetta che gli hacktivisti abbiano lanciato un attacco di tipo distributed denial-of-service (DDoS), una tecnica che, pur essendo semplice, si dimostra spesso efficace: consiste nell’inondare il bersaglio di traffico spazzatura fino a sovraccaricarlo o farlo crashare. Questo tipo di attacco ha un impatto diretto sui servizi di Ubuntu, inclusi API di sicurezza e vari siti web di Canonical.
Gli sviluppatori di Ubuntu hanno avviato discussioni su forum di comunità non ufficiali, segnalando che l’attacco compromette alcuni servizi fondamentali. Secondo un post su un forum di intelligence sui rischi, l’attacco DDoS ha causato l’impossibilità per gli utenti di aggiornare o installare il sistema operativo Ubuntu. La testata TechCrunch ha confermato che gli aggiornamenti non riuscivano a installarsi su un dispositivo di prova con Ubuntu.
