J-Ax a Sanremo: “Ho bestemmiato, temevamo la squalifica”

J-Ax a Sanremo: “Ho bestemmiato, temevamo la squalifica”

Un episodio del genere avrebbe potuto costare caro all’artista, con il rischio concreto di una squalifica immediata dal Festival. Stando alla testimonianza dello stesso rapper, però, la sua imprecazione è passata praticamente inosservata durante i minuti in cui è stata pronunciata.

“Ho avuto una fortuna incredibile,” ha raccontato. “Nel momento in cui è uscita la bestemmia, un altro giornalista ha spostato tutta l’attenzione parlando delle Bambole di Pezza, un argomento molto vivo quel giorno. Così tutti si sono concentrati sulla discussione sulle dinamiche di genere e la leadership in famiglia, evitando di riportare quel mio momento di sbaglio.”

Il riferimento di J-Ax è allo scontro piuttosto acceso avvenuto il 24 febbraio tra il famoso gruppo musicale Bambole di Pezza e un giornalista sul tema della parità di genere, un dibattito seguito intensamente da stampa e pubblico.

Secondo fonti ufficiali riportate da RaiNews24 e Ansa, la direzione del Festival di Sanremo non ha mai commentato pubblicamente l’accaduto, lasciando intendere che l’imprecazione non ha avuto ripercussioni formali sull’artista. Tuttavia, alcune voci interne al Festival riferiscono che lo staff di J-Ax, preoccupato, ha temuto una possibile espulsione in quei frangenti.

Il direttore artistico del Festival, Amadeus, ha recentemente commentato in una intervista a Il Corriere della Sera: “Il Festival è un momento di grande pressione e le emozioni possono sfuggire di mano. Noi affidiamo grande fiducia ai partecipanti, ma è chiaro che ci siano dei limiti da rispettare. È importante che ogni artista possa esprimersi senza cadere in eccessi, anche perché siamo un programma seguito da famiglie.”

J-Ax, da parte sua, ha voluto esplicitare il suo racconto per evitare che questo episodio possa essere strumentalizzato in futuro, soprattutto da soggetti politici o sociali: “Prima che qualcuno come Vannacci alzi la voce e ne faccia un uso politico, ho voluto raccontare io per primo cosa è successo.” Qui il rapper fa riferimento a Matteo Vannacci, noto commentatore politico spesso presente sul palco delle trasmissioni nazionali, spesso su temi legati al governo e alla critica sociale.

L’episodio conferma ancora una volta come Sanremo rappresenti, oltre che un grande spettacolo musicale, un palcoscenico dove le tensioni e le pressioni possono manifestarsi in modi del tutto imprevisti, anche a distanza di molte settimane dalla fine della manifestazione.


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