La conferenza mondiale sui squali si terrà in Sri Lanka la prossima settimana.

La conferenza mondiale sui squali si terrà in Sri Lanka la prossima settimana.

La situazione in Sri Lanka e il suo ruolo nella conservazione

Sri Lanka è un hub scientifico in crescita per la ricerca sugli elasmobranchi in Asia meridionale. Le comunità dipendenti dalla pesca in questo paese fanno forte affidamento sulle risorse marine, mentre la domanda globale per pinne, carne e cartilagine di squalo continua a spingere verso livelli insostenibili di sfruttamento.

La Sri Lanka, identificata come un hotspot di biodiversità globale, vanta una notevole varietà di elasmobranchi, con circa 105 specie di squali e razze documentate. Queste includono squali di barriera, squali martello, squali balena, razze manta, pesci sega e molti altri. Gli scienziati avvertono, tuttavia, che la vera diversità potrebbe essere ancora più ampia, con recenti indagini che hanno rivelato specie precedentemente sconosciute nelle acque Sri Lankesi.

Nonostante questa ricca biodiversità, la maggior parte delle specie di squali e razze è in uno stato di grave preoccupazione. Le valutazioni globali indicano che circa un terzo di queste specie è minacciato di estinzione. La ricerca ha già documentato l’estinzione locale dei pesci sega nelle acque di Sri Lanka, mentre vi sono segni preoccupanti per le razze e i pesci chitara. Solo cinque specie godono attualmente di protezione legale nel paese, nonostante le oltre 70 specie a rischio similare o maggiore rispetto a specie terrestri come gli elefanti e leopardi.


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