La conferenza mondiale sui squali si terrà in Sri Lanka la prossima settimana.
Sri Lanka, come nazione dipendente dalla pesca, ha una lunga storia di sfruttamento degli squali e delle razze. Questo comprende la pesca mirata costiera e al largo, nonché una forte domanda di esportazione per i prodotti derivati da squali e razze. Gli esperti avvertono che questa situazione non solo minaccia la biodiversità marina e la salute degli oceani, ma compromette anche i mezzi di sussistenza e la sicurezza alimentare delle comunità costiere.
Le autorità stanno cercando di migliorare la regolamentazione della pesca attraverso sistemi di monitoraggio delle imbarcazioni per combattere la pesca illegale. Tuttavia, le normative per squali e razze nelle pesche costiere e al largo rimangono ampiamente insufficienti. In questo contesto, il ruolo della Sri Lanka come ospite della conferenza SI2026 la colloca al centro del dibattito globale su come colmare il divario tra la politica di conservazione e l’applicazione pratica nella gestione della pesca.
