La giuria determinerà le responsabilità legali tra Elon Musk e Sam Altman.
Infine, il caso di Musk include anche la questione del tributo avanzato dai coordinatori di Microsoft durante il “blip”, quando l’amministratore delegato Satya Nadella partecipò attivamente al ripristino di Altman e alla creazione di un nuovo consiglio di amministrazione per OpenAI. OpenAI afferma di non aver mai avuto conflitti con le donazioni di Musk, contrariamente ai suggerimenti dei legali di Musk.
Da una parte, Musk sostiene di essere stato tradito nel 2022 quando ha appreso del nuovo investimento di Microsoft, prendendo atto solo nel 2024. In risposta, OpenAI ha argomentato che le condizioni dell’accordo erano state chiarite fin dalla raccolta fondi del 2018.
Queste questioni legali e le testimonianze di esperti saranno fondamentali per le decisioni future, e potrebbero definire non solo il destino di OpenAI, ma anche l’intero panorama dell’IA.
Fonti ufficiali: CNBC, BBC News.
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