La legge UE sulla deforestazione impatta il commercio del legno, indagine in Indonesia rivela rischi.
Le Criticità Residue
Nonostante i progressi, restano delle preoccupazioni. Le catene di approvvigionamento ad alto rischio continuano a essere attive. Per esempio, PT Kayu Lapis Asli Murni (PT KLAM), un produttore indonesiano di compensati, ha ottenuto l’87% delle proprie materie prime da legno derivante da disboscamento.
Earthsight ha collegato il compensato meranti esportato da KLAM a Maller Srl, un produttore italiano. Nonostante Maller affermi di rispettare le normative vigenti, la questione rimane in quanto il legno I proveniente da disboscamento legale non garantisce la sostenibilità ambientale.
Secondo l’analisi di Earthsight, è evidente che la semplice conformità alle certificazioni legali non è sufficiente per garantire che il legno non sia legato a pratiche di deforestazione. Le aziende devono effettuare verifiche più rigorose e richiedere tracciabilità completa.
Raccomandazioni per il Futuro
Earthsight ha sottolineato l’importanza dell’implementazione della EUDR, avvertendo che il commercio di legno ad alto rischio persiste e evidenziando la necessità di un intervento decisivo. Gli importatori europei devono svolgere un ruolo attivo nella pulizia delle loro catene di approvvigionamento. In questo contesto, è fondamentale che l’UE proceda con l’attuazione della EUDR, la quale ha già subito ritardi nell’introduzione.
L’agenzia invita anche le aziende indonesiane a interrompere l’approvvigionamento di legno da aree recentemente disboscate e a migliorare la trasparenza nelle loro pratiche. Solo attraverso un impegno condiviso e una regolamentazione efficace sarà possibile affrontare seriamente il problema della deforestazione.
Fonti ufficiali:
- Earthsight
- Auriga Nusantara
- Commissione Europea
L’azione coordinata tra governi, aziende e ONG è essenziale per garantire un futuro sostenibile e proteggere le preziose risorse forestali.
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