La mafia teme l’educazione: intesa tra Commissione Antimafia e Fondazione Rocco Chinnici

La mafia teme l’educazione: intesa tra Commissione Antimafia e Fondazione Rocco Chinnici

Il Ruolo Cruciale dei Giovani nella Lotta alla Mafia

Questo protocollo arriva in un momento in cui il fenomeno mafioso continua a costituire una sfida concreta per l’Italia. La Direzione Investigativa Antimafia, nella Relazione semestrale 2024, evidenzia come le organizzazioni criminali italiane mantengano una “forte capacità di adattamento” e una presenza radicata anche nel Centro-Nord del Paese, con significative infiltrazioni nell’economia legale.

Un aspetto significativo riguarda i giovani: un’indagine condotta da Libera rivela che oltre il 40% degli studenti delle scuole superiori ha una conoscenza “parziale o insufficiente” sul fenomeno mafioso. È evidente che questa lacuna deve essere colmata, coinvolgendo attivamente i ragazzi in percorsi educativi.

Secondo il Ministero dell’Interno, dal secondo dopoguerra ad oggi, ci sono più di 1.000 vittime innocenti delle mafie, tra cui magistrati, giornalisti, forze dell’ordine e cittadini. Quest’atteggiamento di indifferenza deve essere combattuto attraverso l’istruzione e la sensibilizzazione.


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