La prima TV RGB di Sony: un pezzo distintivo per ogni soggiorno.
Un aspetto da considerare sono le problematiche legate alla tecnologia RGB LED, in particolare il fenomeno del “color crosstalk”, che si verifica quando un colore si sovrappone a un altro. Questo può accadere quando i LED rossi, verdi e blu illuminano un’area condivisa da più pixel. Ad esempio, se la maggior parte dei pixel di una zona è rossa, il filtro colore potrebbe non riuscire a mantenere l’integrità cromatica di quelli non rossi.
Prestazioni con Contenuti Reali
Negli esperimenti effettuati, il “color crosstalk” è apparso nei test di laboratorio, ma in situazioni di visione reale, come nella visione di film e serie TV, non ho riscontrato problemi significativi. Per esempio, nella visione di “Star Wars: Gli Ultimi Jedi” e “Mad Max: Fury Road”, l’esperienza di visione è stata fluida e coinvolgente, con una qualità dell’immagine straordinaria.
Il Bravia 7 II riesce a mantenere una luminosità massima di 2200 nits. Anche se questa cifra non è ai livelli del TCL X11L o dell’LG G5 OLED, rimane più che sufficiente per l’uso quotidiano. Considerando che la maggior parte dei contenuti è mastering a 1000 nits, il Bravia 7 II non fa fatica a offrire prestazioni brillanti anche in ambienti luminosi.
