La situazione migliora ma l’analisi territoriale preoccupa: Dispersione scolastica e abbandono in crescita.
La recente analisi condotta da Openpolis, riportata da Giacomo Galeazzi su Interris, ha messo in evidenza una situazione allarmante riguardante la dispersione scolastica in Italia. Mentre la media nazionale sembra rassicurante con un tasso del 9,1%, l’analisi disaggregata rivela una realtà ben diversa, soprattutto nelle città del Sud. Catania, ad esempio, registra un tasso di abbandono scolastico precoce del 26,5%, seguita da Palermo e Napoli. I giovani stranieri sono particolarmente vulnerabili, con tassi di abbandono ancora più elevati.
Secondo il rapporto, ci sono vari fattori che contribuiscono a questa situazione critica. Studenti italiani e stranieri che abbandonano gli studi provengono spesso da famiglie con bassa istruzione e in condizioni economiche precarie, residenti nelle periferie delle città del Sud. Questo ciclo di povertà e mancanza di opportunità spinge i giovani a cercare lavoro precario per contribuire al sostentamento delle famiglie, diventando facili prede per le organizzazioni criminali che li reclutano come manovali.
