Lato oscuro di Andrea Sempio: rivelazioni sorprendenti dagli investigatori in corso.
Interesse per il delitto di Garlasco e analisi del DNA
Un altro aspetto cruciale dell’inchiesta riguarda i dispositivi elettronici sequestrati. Sebbene i computer di Sempio siano risultati irreperibili, gli smartphone hanno rivelato dettagli inquietanti. Analisi forensi hanno mostrato un interesse marcato e quasi ossessivo per il delitto di Garlasco, avvenuto prima che venisse ufficialmente indagato. Nel 2014, mentre si esaminava il DNA di Chiara Poggi, Sempio seguiva da vicino gli sviluppi delle indagini.
Inoltre, nel 2015 ha fatto ricerche sulla definizione di “DNA mitocondriale”, il che ha attirato l’attenzione degli investigatori. Tali ricerche, secondo l’accusa, lo collegano alla scena del crimine, sebbene la difesa consideri tali coincidenze prive di rilevanza.
Un profilo psicologico complesso
La somma del materiale raccolto ha portato gli investigatori a descrivere Sempio come una persona con tendenze di isolamento sociale marcato e scarsa empatia. Identificato come una “personalità disturbata”, il suo comportamento è stato alimentato nel tempo da conflitti relazionali e complesse fantasie di controllo. Questo quadro potrebbe spiegare il presunto movente del delitto: il rifiuto di Chiara Poggi, che per Sempio rappresentava una violazione insostenibile del suo senso di possesso.
È importante sottolineare che Andrea Sempio è attualmente indagato e che tutte le teorie devono passare attraverso il normale processo giuridico. Le indagini continueranno a chiarire questo caso delicato.
Fonti: Repubblica, Corriere della Sera
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