L’IA rivoluziona il monitoraggio delle migrazioni, dal radar alle specie di uccelli.
L’Importanza di Identificare le Specie di Uccelli
“Immaginiamo di voler monitorare il pispola di Wilson che trascorre l’inverno in Alaska”, afferma Yuting Deng, coautrice di entrambi gli studi e ricercatrice post-dottorato presso il Cornell Lab of Ornithology. “È fondamentale sapere esattamente dove si dirigono, se le popolazioni orientale e occidentale migrano in modo simile e quali rotte seguono. Qui entra in gioco BirdFlow.”
La possibilità di determinare quali specie di uccelli stanno migrando è cruciale per diverse ragioni. In primo luogo, senza la capacità di distinguere le specie, gli scienziati non possono sapere quando e dove si muovono quelle minacciate. Questi dati risultano utili anche per i gestori dell’aviazione, che necessitano di monitorare gli uccelli di grandi dimensioni per evitare collisioni con gli aerei. Negli Stati Uniti sono state attivate anche campagne per invitare il pubblico a spegnere le luci di notte durante la migrazione, per prevenire le collisioni con gli edifici. In questo contesto, Deng sottolinea che è fondamentale sapere quali specie stanno migrando, poiché “alcuni gruppi di uccelli sono più inclini a urtare gli edifici”.
BirdFlow, combinando i dati della scienza dei cittadini con quelli dei radar meteorologici, consente agli scienziati di individuare specie migranti specifiche. Qui sopra, una mappa che visualizza il traffico migratorio autunnale degli uccelli. Immagine per gentile concessione del Cornell Lab of Ornithology.
