L’IA rivoluziona il monitoraggio delle migrazioni, dal radar alle specie di uccelli.

L’IA rivoluziona il monitoraggio delle migrazioni, dal radar alle specie di uccelli.

Il progetto BirdFlow è stato costruito sfruttando un vasto insieme di dati derivanti dalle osservazioni della scienza dei cittadini attraverso eBird, un’app sviluppata dalla Cornell University. Negli anni, il team di eBird ha registrato oltre 2 miliardi di osservazioni, creando mappe settimanali della distribuzione e abbondanza degli uccelli. Il team che ha sviluppato BirdFlow ha utilizzato queste informazioni per elaborare ciò che chiamano il BirdFlow Migration Traffic Rate, un indicatore che stima l’intensità migratoria a livello di specie ogni settimana. I modelli sono stati convalidati utilizzando 30 anni di dati provenienti da 152 stazioni di sorveglianza meteorologica.

Inoltre, sono state integrate informazioni provenienti da GPS, marcatura e telemetria radio per produrre i modelli di BirdFlow per 153 specie di uccelli migratori in Nord America. Questi modelli forniscono previsioni sulle migrazioni settimanali, consentendo agli scienziati di delineare le rotte migratorie.

Deng spiega: “Con BirdFlow, poniamo domande dalla settimana uno alla settimana due riguardo alla posizione degli uccelli. Ad esempio, quale è la probabilità che gli uccelli da una località migrino verso luoghi adiacenti?”

Oltre a monitorare le specie minacciate e prevenire collisioni con gli edifici, i dati di BirdFlow possono essere utilizzati anche per tenere sotto controllo le malattie infettive aviarie. Le agenzie federali e statali hanno già mostrato interesse per i dati forniti da BirdFlow. “Vogliono vedere se possiamo creare previsioni per specie ornitologiche selvatiche specifiche e come le loro aree migratorie possano sovrapporsi con quelle delle fattorie avicole”, osserva. “In caso di focolai in queste fattorie, possono monitorare dove potrebbero andare gli uccelli infetti.”

In futuro, il team intende creare avvisi specifici per determinati gruppi di uccelli, che potrebbero coinvolgere maggiormente il pubblico nella protezione delle specie migratorie.

In definitiva, strumenti come BirdFlow rappresentano un passo fondamentale per la conservazione degli uccelli e la loro integrazione nel monitoring ambientale moderno. Agenzie di conservazione e gestori di aviazione possono utilizzare tali informazioni per adottare decisioni più efficaci, ponendo maggiore attenzione alle specie protette.

Fonti ufficiali:
– Cornell Lab of Ornithology
– Movement Ecology
– Global Ecology and Biogeography

Abhishyant Kidangoor è un giornalista di Mongabay. Trovalo su 𝕏 @AbhishyantPK.

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