Mattarella: “Costituzione e valori della Liberazione, difendere la giustizia contro la legge del più forte.”

Mattarella: “Costituzione e valori della Liberazione, difendere la giustizia contro la legge del più forte.”

Mattarella: “Costituzione e valori della Liberazione, difendere la giustizia contro la legge del più forte.”

Durante gli auguri di Natale al Quirinale, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ringraziato le alte cariche dello Stato e le Associazioni Combattentistiche per il loro impegno nella preservazione della memoria storica della Resistenza. Ha sottolineato come la lotta di Liberazione rappresenti un fondamento della Repubblica e l’importanza di difendere libertà, giustizia e pace, valori sanciti dalla Costituzione. Mattarella ha richiamato l’attenzione sulle sofferenze di chi vive in contesti di guerra e ha ribadito l’impegno dell’Italia per la pace e il rispetto dei diritti umani, invitando a educare le nuove generazioni sul significato autentico di libertà.

Il Messaggio di Sergio Mattarella alle Associazioni Combattentistiche

ROMA (ITALPRESS) – Durante l’incontro al Quirinale con i rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso il proprio riconoscimento per il lavoro incessante di coloro che preservano la memoria di chi ha combattuto per la libertà e l’onore della Patria. Mattarella ha evidenziato come la lotta di Liberazione rappresenti una delle fondamenta della storia della Repubblica, segnando il riscatto di un popolo determinato a difendere i valori di libertà, giustizia e democrazia, principi che sono oggi alla base della convivenza civile in Italia e del suo ruolo nel mondo.

Il Presidente ha sottolineato l’importanza di rifiutare ogni forma di oppressione e di totalitarismo, indipendentemente dalla motivazione ideologica. Ha messo in luce come la dignità umana e il coraggio dei singoli abbiano contribuito a creare una coscienza collettiva, essenziale per il successo della Resistenza. In un momento storico caratterizzato da conflitti e instabilità, il messaggio acquisisce un significato ancora più rilevante.

Mattarella ha espresso la sua preoccupazione per le ingiustizie che affliggono diverse aree del mondo, dove uomini, donne e bambini subiscono la violenza e l’assenza di diritti fondamentali. Ha ribadito che libertà e pace sono conquiste fragili che richiedono impegno costante. L’importanza del ruolo delle Associazioni è, quindi, fondamentale per garantire la trasmissione di questi valori alle nuove generazioni.

Infine, il Presidente ha ricordato l’importanza dell’educazione alla memoria, essenziale per formare cittadini consapevoli e impegnati. Ha annunciato la sua visita a San Severino Marche il 25 aprile, per celebrare il contributo di quella città alla lotta di Liberazione. Con un profondo rispetto per i sacrifici del passato, Mattarella ha rinnovato l’impegno della Repubblica Italiana per la pace e la costruzione di una società più giusta e solidale.

Il Messaggio di Sergio Mattarella per il 81° Anniversario della Liberazione

ROMA (ITALPRESS) – Nella sua recente visita al Quirinale, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso un sentito ringraziamento a tutte le istituzioni e associazioni impegnate a preservare la memoria di coloro che hanno sacrificato la propria vita per donare onore e libertà all’Italia. Durante le celebrazioni per l’81° Anniversario della Liberazione, Mattarella ha sottolineato come questa lotta rappresenti uno dei momenti fondamentali della nostra storia repubblicana, simbolo di un riscatto morale e civile di un popolo pronto a difendere i valori di libertà, giustizia e democrazia.

Il Presidente ha messo in evidenza l’importanza di respingere ogni forma di sopraffazione e totalitarismo, indipendentemente dall’ideologia che possa avvalorarla. Ha riconosciuto che il coraggio dimostrato da uomini e donne nel difendere la dignità umana ha creato un patrimonio morale di grande valore. Questo slancio civico ha alimentato la Resistenza e reso la guerra di Liberazione cruciale per il futuro dell’Italia, un messaggio che assume particolare significato nel contesto attuale, caratterizzato da conflitti e instabilità.

Mattarella ha richiamato l’attenzione su come, in molte parti del mondo, la violenza e l’oppressione continuano a negare i diritti fondamentali. Ha messo in guardia sul fatto che la libertà non è un bene acquisito e va custodito con responsabilità. L’idea che la legge del più forte possa prevalere porta solo a lutti e distruzioni. In questo scenario, il ruolo delle associazioni combattentistiche diventa essenziale per difendere i valori di pace e rispetto.

Rivolgendosi alle associazioni, il Presidente ha ribadito l’importanza di educare i giovani alla memoria e alla consapevolezza dei diritti civili. Mattarella ha annunciato la sua visita a San Severino Marche, città che ha dato un importante contributo alla lotta di Liberazione. Questo anniversario è quindi anche un’opportunità di rinnovamento e riflessione collettiva sul significato della libertà e della pace. Con un caloroso saluto a tutti, ha espresso la sua gratitudine per il lavoro incessante a favore della Repubblica.

Non perderti tutte le notizie di politica su Blog.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *