Maxi truffa da 5,8 milioni ad Arezzo: consulente finanziario radiato e condannato.
Il Metodo di Inganno del Consulente Finanziario
I risparmiatori sono stati indotti in errore poiché il consulente ha investito i capitali primariamente in titoli ad alto rischio, non adatti ai profili degli investitori. In un caso specifico, ha proposto investimenti che non venivano mai effettivamente effettuati, trasferendo una parte delle somme ricevute in Svizzera e facendole sparire. Per truffare i clienti, il consulente compilava questionari con dati falsi, contraffacendo anche le firme degli interessati.
La sua condotta illecita non si fermava qui: ha prodotto mandati di compravendita di strumenti finanziari fraudulentamente e ha aperto conti correnti non richiesti, talvolta effettuando bonifici non autorizzati o ricevendo assegni senza indicazione del beneficiario. Questo gli ha permesso di procedere con investimenti rischiosi all’insaputa dei risparmiatori, innescando un circolo vizioso di inganni.
I clienti sono stati regolarmente rassicurati tramite la consegna di prospetti di sintesi falsificati, che mostrano una realtà finanziaria completamente distante dal vero andamento negativo degli investimenti. In alcune situazioni, i risparmiatori ricevevano rimborsi a titolo di rendimento, ma in effetti si trattava di capitali già investiti da loro stessi, occultando ulteriormente la verità.
