Nuovo interrogatorio per Andrea Sempio: indagini sul caso Garlasco quasi concluse.
Le Indagini e le Prove dell’Accusa
Le motivazioni dietro la richiesta di un nuovo interrogatorio per Andrea Sempio non sono state ancora chiarite, ma è probabile che gli investigatori vogliano approfondire alcune evidenze raccolte negli ultimi mesi. Saranno, infatti, sottoposti a ulteriore esame dettagli relativi al caso emersi durante le indagini.
Un aspetto centrale dell’indagine è rappresentato dalla cosiddetta “impronta 33”, rinvenuta sulle scale che portano alla cantina della villa di Garlasco, vicina al luogo in cui fu ritrovato il corpo della giovane Chiara. Secondo una consulenza della Procura, questa traccia appartiene a Andrea Sempio, mentre le perizie disposte dalla difesa hanno contestato l’affidabilità di tale attribuzione.
Nel corso degli anni, Sempio ha affermato di aver frequentato l’abitazione dei Poggi in compagnia di Marco, il fratello della vittima. Ha dichiarato di essere sceso in cantina in varie occasioni, suggerendo che l’impronta potesse risalire a quei momenti. Al contrario, gli investigatori continuano a considerare la traccia come compatibile con i movimenti dell’assassino subito dopo l’aggressione. Gli avvocati di Sempio, Angela Taccia e Liborio Cataliotti, hanno già manifestato la loro disponibilità per un interrogatorio anche dopo la chiusura delle indagini, ma l’anticipazione della nuova convocazione mantiene vivo l’interesse intorno al caso.
