Ordini di servizio via WhatsApp: non ufficiali e senza sanzioni per chi non li segue.

Ordini di servizio via WhatsApp: non ufficiali e senza sanzioni per chi non li segue.

È inaccettabile che le disposizioni, siano esse ordini di servizio o circostanze di lavoro, vengano comunicate in modalità informale tramite canali di messaggistica instantanea come WhatsApp. La mancanza di una comunicazione formale espone la scuola a possibili contestazioni di legittimità.

Nel caso specifico in cui una docente si trovi a dover decidere se accompagnare la classe a un evento teatrale non autorizzato, è utile ricordare che le decisioni di questa entità devono passare attraverso il Consiglio di classe. Se il Consiglio non ha approvato tale iniziativa, chi l’ha proposta ha o non rispettato le procedure formali.


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