Pat Lowe: decenni dedicati a descrivere e proteggere la bellezza della Kimberley.
All’inizio degli anni ‘90, le proposte di sviluppo industriale lungo il fiume Fitzroy unirono i conservazionisti, portando alla nascita di Environs Kimberley, di cui Lowe è stata co-fondatrice. Questa organizzazione è diventata uno dei gruppi ambientalisti più rilevanti della regione, collaborando con comunità aborigene e scienziati per salvaguardare i fiumi, le savane e la fauna selvatica.
L’attivismo di Lowe era strettamente legato alla Natura del Kimberley. Comprendeva la terra come un “Country” abitato, caratterizzato dalla legge e dalla conoscenza indigena, e illustrava l’importanza di preservare questi spazi da progetti industriali che avrebbero avuto impatti irreversibili. La sua ferma posizione si opponeva all’idea che l’approvazione dei progetti fosse una formalità e sosteneva che le comunità avessero il diritto di dire “no” quando l’alterazione del loro Country era in gioco.
