Perché abbracciare il tuo cane può risultare più dannoso che benefico.
Perché alcuni cani non amano gli abbracci
La questione principale è che gli abbracci limitano la capacità di un cane di compiere scelte in un dato momento, secondo Hinds. Abbracciare esercita pressione attorno al corpo del cane e può limitare la sua capacità di muoversi se desidera allontanarsi. Mentre alcuni cani più sicuri di sé possono tollerare o persino apprezzare il contatto ravvicinato, altri potrebbero trovarlo opprimente, a seconda della loro salute, età, temperamento e esperienze passate.
“Cani da salvataggio o cani con socializzazione limitata nei primi anni di vita possono essere più sensibili alle manovre che coinvolgono il contatto ravvicinato, poiché non hanno appreso che è un’interazione sicura e prevedibile,” afferma Hinds. I cani più anziani o quelli con problemi di salute potrebbero anche avere difficoltà ad accettare gli abbracci. Il dolore, la rigidità o il disagio possono rendere la pressione e la costrizione spiacevole, anche se precedentemente avevano tollerato tali interazioni.
Segnali che il tuo cane potrebbe essere a disagio
Il primo segnale a cui i proprietari dovrebbero prestare attenzione per capire se un cane si sente a disagio è la immobilità o il congelamento. Hinds avverte, però, che anche se un cane rimane vicino durante l’interazione, questo non implica necessariamente che stia gradendo l’abbraccio. I cani spesso tollerano situazioni, mantenendosi calmi fino alla fine dell’interazione.
Questa mancanza di resistenza non deve mai essere vista come una garanzia che il cane si senta a proprio agio o che non reagirebbe in modo difensivo. È importante osservare altri segnali, tra cui: girare la testa, leccarsi le labbra, sbadigliare, mostrare il bianco degli occhi, orecchie indietro, coda tra le gambe, cercare di allontanarsi, sollevare una zampa, evitare il contatto visivo o ansimare quando non fa caldo.
Molti cani preferiscono affetto che consenta loro di scegliere, che può includere sedersi accanto ai loro proprietari, appoggiarsi, essere accarezzati delicatamente o decidere di riposare nelle vicinanze.
