Perizia sulla diga contestata in Amazzonia: crisi dell’ecosistema fluviale in corso.
Un conflitto legale in corso
Un contenzioso legale è in corso sin da allora, con Norte Energia che rifiuta di rivedere l’idrogramma mentre la crisi socioambientale nella Volta Grande diventa sempre più grave. Nel dicembre 2025, una corte federale in Pará ha ordinato a Norte Energia e all’IBAMA di rivedere il Consenso Idrogramma, richiedendo la creazione di controlli artificiali del flusso per garantire livelli d’acqua sufficienti a mantenere gli ecosistemi, i mezzi di sussistenza locali e la navigazione nella Volta Grande do Xingu.
La decisione, però, è agrodolce. Un’ordinanza di sospensione, ottenuta dallo stesso presidente pro-Bolsonaro dell’IBAMA nel 2021, impedisce l’applicazione di sentenze giudiziarie fino a quando non vengono esauriti tutti i ricorsi. Questa misura è stata giustificata con motivi di ordine pubblico e amministrativo. Secondo Norte Energia, non ci si aspetta di rivedere il Consenso Idrogramma fino a quando non si raggiunge un giudizio finale non appellabile, un processo che potrebbe durare altri cinque anni.
In un contesto di crescente pressione sulle risorse idriche per la produzione di energia, due studi importanti pubblicati alla fine del 2025 avvertono che il cambiamento climatico potrebbe ridurre i flussi fluviali e la generazione idroelettrica nell’Amazzonia fino al 40% nei decenni a venire. Secondo gli esperti, il bacino del fiume Xingu, in particolare, è probabile che affronti periodi di siccità significativamente più lunghi e intensi, rendendo Belo Monte uno dei progetti più esposti in Brasile.
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sulla crisi della centrale di Belo Monte, ti invitiamo a consultare fonti ufficiali come IBAMA e altre organizzazioni il cui impegno è rivolto alla tutela dell’ambiente.
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