Pescara: il 14enne arbitro, esempio di responsabilità per i giovani in regole e sport.
La società Academy Crotone ha preso una posizione chiara contro la violenza, affermando che “la violenza, in ogni sua forma, rappresenta una linea di condotta che rigettiamo con forza.” Queste parole evidenziano l’impegno della società nel mantenere una cultura sportiva basata su valori positivi. Di fronte a episodi di violenza, l’Academy Crotone ha anche deciso di porgere le scuse al direttore di gara, alle istituzioni calcistiche e agli appassionati, riconoscendo la gravità di quanto accaduto.
Un altro caso di violenza sportiva è emerso ad Arezzo, dove il questore ha emesso due Divieti di Accesso alle Manifestazioni Sportive (Daspo). Un supporter dell’Aquila Montevarchi è stato sanzionato per comportamenti provocatori nei confronti dei sostenitori avversari, con un Daspo di cinque anni e l’obbligo di presentarsi presso le autorità. Inoltre, un dirigente sportivo di una squadra di Seconda categoria ha ricevuto una squalifica di due anni per aver infilato una bandierina nei pantaloni dell’arbitro che lo aveva espulso.
