Piano strategico per il rilancio socioeconomico del Cratere Laziale: obiettivi e opportunità.

Piano strategico per il rilancio socioeconomico del Cratere Laziale: obiettivi e opportunità.

Azioni Concrete e Investimenti nella Ripresa

Il piano attuato sta già generando risultati sul territorio, con azioni avviate per un valore complessivo di circa 100 milioni di euro. Secondo l’assessore Rinaldi, “Si tratta di un programma ambizioso, che può essere adattato nel tempo alle nuove esigenze dei territori.” La strategia di sviluppo si fonda su tre asset prioritari: i cammini e le ciclovie, il Biodistretto Alto Lazio e il sistema universitario di Rieti.

Il rafforzamento delle filiere agroalimentari e dell’economia circolare sarà centrale per il successo di questo piano. Alla luce di ciò, l’attenzione si concentra anche sul rilancio del Terminillo come polo outdoor regionale e sull’housing sociale, elemento fondamentale per garantire un sostegno alla crescita delle comunità locali e contrastare il fenomeno dello spopolamento.

Le risorse disponibili includono anche un finanziamento CIS di 3.500.000 euro per realizzare un’infrastruttura dedicata al Biodistretto Alto Lazio. Questo complesso comprenderà laboratori di ricerca e produzione, attività sperimentali agroalimentari e ambientali e servizi di supporto alle filiere locali. Si prevede inoltre una collaborazione con Casa Italia, che ha stanziato 15 milioni di euro per l’adeguamento dell’ex Ospedale Civile di Rieti, un’iniziativa complementare ai lavori già in corso.


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