Pupo provoca Scanu e scatena scontro tra Vladimir Luxuria e Caterina Balivo
Caterina Balivo, nella recente puntata del programma La Volta Buona, ha ospitato Enzo Ghinazzi, noto come Pupo, per celebrare i suoi 50 anni di carriera musicale. Tra i temi affrontati durante l’intervista, il cantante ha nuovamente parlato della sua mancata vittoria al Festival di Sanremo 2010, manifestando dubbi sul risultato che vide trionfare Valerio Scanu con la canzone Per tutte le volte che…. Pupo ha insinuato che un particolare meccanismo di voto e la presenza di Maurizio Costanzo al Teatro Ariston abbiano pesantemente influenzato la decisione finale.
Pupo su Sanremo 2010: tra televoto e influenze esterne
Durante l’intervista, Pupo ha ricordato come lui, Emanuele Filiberto e Luca Canonici avrebbero potuto vincere il festival se non fosse stato per quelle che ha definito “votazioni particolari” e l’annullamento dei voti precedenti. Ha sottolineato:
“Si sono mosse istituzioni importanti perché tutti pensavano che quella canzone sarebbe stata eliminata subito, e invece arrivò fino alla fine. Se non ci fossero state delle votazioni particolari, con l’annullamento dei voti precedenti, con tutto un meccanismo strano, secondo me avremmo vinto noi a mani basse. Sono contento che poi abbia vinto Valerio perché la canzone veniva da Amici, ma quell’anno c’era Maurizio Costanzo come ospite prima delle ultime votazioni, e quella presenza un po’ condizionò tutto l’andamento del voto, che poi da un certo momento in poi non fu più fatto dal telefono fisso, ma solo dai cellulari. Così venne avvantaggiato il giovane che veniva da Amici.”
Le affermazioni di Pupo hanno generato una nuova ondata di dibattito sulla regolarità del voto a Sanremo 2010 e sulle possibili interferenze esterne.
