Rinuncia graduatoria riservata per accettare quella a pieno titolo: cosa sapere.
La fase finale consiste nell’assegnazione automatizzata, che tiene conto della posizione in graduatoria e dell’ordine di preferenze espresse dai candidati. È importante notare che nel caso di preferenze sintetiche, relative a comuni o distretti, l’ordine delle scuole è determinato in base all’ordinamento alfanumerico crescente del codice meccanografico.
Comunicazione dei risultati e accettazione dell’incarico
Una volta completata l’elaborazione, gli Uffici scolastici comunicano i risultati a scuole e docenti. È essenziale prestare particolare attenzione ai supplenti individuati per i posti di sostegno, dove ci sono obblighi specifici. In questi casi, il docente dovrà esprimere la sua accettazione o rifiuto dell’incarico entro cinque giorni. Questa disposizione è stata chiarita nel D.L. 45/2025.
È fondamentale considerare che il mancato riscontro entro il termine stabilito equivale a una rinuncia. Ciò comporterebbe la decadenza dall’incarico e la cancellazione dalla relativa graduatoria, quindi ogni aspirante deve essere ben informato sulle tempistiche e i requisiti per non perdere opportunità preziose.
